Mercoledì 6 marzo 1968, ore 6.15…

Mercoledì 6 marzo 1968, ore 6.15.

Brindisi, via Schiena 16.

Italia.

Quanta meraviglia, quanta bellezza, quanto Amore.Ernesto 3 anni

La sofferenza? Gli stenti? Le privazioni?

Poca cosa, rispetto alla gioia, all’allegria, alla vita.Ernesto a 10 anni

Non è un resoconto.

Nemmeno un bilancio.

E’ solo una constatazione.

IO SONO VIVO.Dj ErnestoE dire che non era partita proprio bene…

La malattia fortifica, e quel calendario perpetuo usato a mo’ di sfida, con il vezzo di sbarrare ogni giorno vissuto, è un tenero, dolce ricordo…

Ricordo ancora i pianti di dolore, i silenzi, l’obbedienza, la lettura, l’ascolto, lo studio.

E poi la radio, maestra svelatrice di Armonia, con sorella Musica.

Ed ancora la definizione del mio credo.

Semplice e complicato, sofferto ma liberatore.

Poi di corsa a lavorare, studiando, leggendo, ascoltando.EdM 1988

Ecco cosa è Ernesto, a 47 anni: un essere umano innamorato della vita, che non sopporta il dolore negli altri, che è anche il maggiore dei suoi.20062012338

Che Ama, rispetta, dubita, e sa di non sapere.

E così si documenta, cerca la conoscenza, non fine a se stessa, ma applicata all’esistenza.

Di tutti.

Di tutto.

Sii felice, Ernesto.25 eclisse totale sole Gmunden 11-VIII-1999 EdM

Pace e bene…

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One thought on “Mercoledì 6 marzo 1968, ore 6.15…

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